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19/11/2017
I salti di Welponer emozionano Milano: Big Air finisce in gloria. L'azzurro sesto. Vittoria allo svizzero Elias Ambuehl e alla francese Coline Ballet Baz

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I salti di Welponer emozionano Milano: Big Air finisce in gloria

L’altoatesino rivelazione della Coppa del Mondo di Freeski: alla fine è sesto, ma valeva il podio. Le vittorie dello svizzero Elias Ambuehl e della francese Coline Ballet Baz suggellano un evento di grande fascino

Una lunga giornata piena di atmosfera, di musica, di emozioni. Big Air Milan ha concluso stasera un doppio weekend di passione al Parco EXPerience di Milano, di nuovo affollato da migliaia di spettatori come non accadeva dai tempi dell’Expo. La prova d’apertura di Coppa del Mondo FIS di Big Air Freeski ha regalato spettacolo, esattamente come sette giorni fa con lo Snowboard, decretando il successo di un evento che Milano in soli due anni ha adottato con grande slancio, e che all’ombra dell’Albero della Vita ha trovato una scenografia perfetta.

Proprio come nella prova di Snowboard della scorsa settimana, da Big Air Milan giungono ottime notizie per la giovane nazionale italiana. Dopo l’exploit di Alberto Maffei sulla tavola – con un settimo posto che gli ha spianato la strada per le Olimpiadi coreane - è arrivato nel freeski l’acuto di Ralph Welponer, 20enne di Ortisei, che in qualificazione ha sfoderato i punteggi migliori della sua carriera, approdando di slancio in finale con il secondo miglior risultato.

Per niente intimorito da una sfida a così alto livello, Welponer in finale ha superato un avvio incerto, con una seconda esecuzione perfetta che lo ha portato dritto in zona podio. “Caricato” dal boato della folla prima del balzo decisivo, Ralph ha purtroppo mancato una medaglia ormai a portata di mano fallendo l’atterraggio, ed ha così dovuto accontentarsi del sesto posto.

Il verdetto della finale ha sorriso agli svizzeri: vittoria a Elias Ambuehl che ha sovvertito i pronostici tutti a favore del suo compagno di squadra Andri Ragettli, stavolta terzo; tra i due elvetici uno svedese sul podio, Hugo Burvall, battuto per appena un punto. “Non me l’aspettavo – ha dichiarato il vincitore – sono il primo ad essere sorpreso, ma le gare sono così. Il feeling era davvero molto buono, anche se il secondo salto di finale non è stato perfetto, per fortuna ho recuperato alla grande con il terzo. Splendida serata davvero, qui a Milano”.

“Mi sono infortunato alla caviglia solo 8 settimane fa, mai avrei pensato di tirare fuori una gara del genere – ha raccontato Ralph Welponer, fra un autografo e un abbraccio della famiglia e della fidanzata Lea, arrivati dall’Alto Adige - però dopo i primi salti mi sono sentito bene, sicuro, e mi sono gasato. Non credevo di avere tutti questi punti nelle gambe, mi sono superato, riuscendo ad esprimere al meglio il mio Double Cork 1440, purtroppo è mancato qualcosa al trick in switch per salire sul podio. Ma è e resta la giornata più bella della mia vita sportiva: ora l’Italia sa di avere un altro freeskier da podio, oltre a Silvia Bertagna”.

All’azzurra non è andata altrettanto bene nella gara femminile. Reduce dal serio incidente al ginocchio occorsole in primavera, l’atleta gardenese, vincitrice nel Big Air l’anno scorso a Moenchengladbach, la Bertagna stavolta non è andata oltre l’ottavo posto nella batteria. Bella comunque la finale femminile in cui l’elvetica Giulia Tanno – 19enne biondina di Lenzerheide, il cui nome tradisce chiare origini italiane – è stata l’indiscussa protagonista, salvo poi prendere troppi rischi nell’ultimo balzo che l’ha relegata al terzo posto alle spalle francese Coline Ballet Baz e della norvegese Johanne Killi.

Coline è arrivata al successo un po’ più tardi delle sue giovanissime avversarie avendo dato precedenza agli studi di scienze politiche, ma questo non gli sta impedendo di prendersi ora, a 25 anni, grandi soddisfazioni. “Adoro Milano – ha detto la francese a fine gara – questa è una gara fantastica. Per me la stagione non poteva cominciare meglio, già in qualificazione mi ero sentita a mio agio. In finale ho proseguito nella serie positiva, anche se il secondo salto non è stato impeccabile. Posso davvero essere contenta di me”.

Al di là di vincitori e vinti, alla fine tutti contenti per lo spettacolo, anche l’ex campione di slalom Giorgio Rocca, colpito dalle acrobazie dei protagonisti. E’ finita tra grandi sorrisi e tanta allegria, cantando e danzando fino a tarda ora al concerto di Baby K. Tenera è la notte, a Milano.

bigairmilan.com/news

08/11/2017
Tempo di Big Air a Milano: presentato a Palazzo Lombardia l'evento di snowboard e freestyle che quest'anno occuper due fine settimana

 

Presentata a palazzo Lombardia la tappa italiana di snowboard e freeski del 10-11 e 17-18 novembre, quando sarà di scena il Big Air. saranno 120 gli atleti di tutto il mondo impegnati in gara sulla splendida rampa all'interno del Parco Experience.
Nonostante la pioggia degli ultimi giorni, gli organizzatori sono riusciti a predisporre tutto ciò che necessita per la seconda edizione di "Big Air and the City". Alla conferenza stampa di presentazione dell'evento hanno partecipato l'assessore al post Expo Francesca Brianza, l'assessore allo Sport Antonio Rossi, il Presidente della FISI Flavio Roda, il WSottosegretario alle Politiche per la Montagna Ugo Parolo, il presidente di Arexpo, Giovanni Azzone e il presidente del comitato organizzatore dell'evento, Franco Vismara.
La seconda edizione dell'evento punta ancora più in alto, rispetto all'esordio, già fortunato, dello scorso anno, quando 25.000 persone transitarono nell'area di gara.
Quest'anno il programma raddoppia e si spalma su due week-end: si comincia il 10 e 11 con lo snowboard, il venerdì le qualificazioni e il sabato con le finali a partire dalle 19. programma che si ripete nel week-end successivo, questa volta con il freestyle.
L'enorme rampa di 40 metri d'altezza e 130 di sviluppo rappresenta l'impianto del genere più grande che sia mai stato costruito in Italia e saranno necessari 1.300 metri cubi di neve per imbiancarla totalmente.

"E' un format nato per la città - dice il Presidente Roda - e la Federazione supporta appieno questo tipo di eventi, con l'auspicio che diventino sempre di più. Portare la neve e lo sport in città significa fare una grande promozione alla montagna, e un ringraziamento va indirizzato a Vismara e a tutto il team che lavora con lui per l'impegno enorme che è necessario per realizzare una struttura del genere. Milano rappresenta il centro dell'attività sportiva in Italia e anche gli sport invernali fanno la loro parte con due gare che valgono anche come qualificazione per le Olimpiadi coreane del prossimo febbraio. Ringrazio Arexpo e la Regione Lombardia per il supporto che danno alla manifestazione, che altrimenti non potrebbe sopravvivere".

Per Antonio Rossi, assessore regionale allo Sport, "L'evento rappresenta l'apertura della stagione invernale e  manifesta una volta di più la voglia e la volontà della Regione Lombardia nell'ospitare eventi sportivi di altissimo livello. In queste settimane a Milano ci saranno circa un milione di persone attratte dallo Sport, divise fra moto, bici, tennis e ora anche il Big Air. Credo che si tratti di numeri davvero importanti".

Fisi.org

 

07/11/2017
"Big Air and The City" a Milano dal 10 al 19 novembre: snowboard e freestyle sotto l'Albero della Vita al parco EXPerience

 

Snowboard a Milano, possibile? Più che possibile, sicuro. D’altra parte, per essere una città di pianura, è incredibile quanto lungo e profondo sia il legame fra Milano e gli sport invernali. I bagni di folla che hanno accompagnato, negli anni, ogni appuntamento del circo bianco nel capoluogo lombardo parlano della tanta passione dei milanesi (e non solo) per gli sport invernali, ma anche del fascino unico che si crea quando il contesto della metropoli si veste di bianco, e sempre per un’occasione speciale.
 
Un nuovo capitolo di questa splendida storia è iniziato l’anno scorso, quando la neve è arrivata in quello che è diventato, sulla scia dell’Expo 2015, uno dei luoghi più popolari e riconoscibili della big Milan: il Parco EXPerience, e in particolare l’Albero della Vita, che dell’esposizione universale è stato il simbolo, ed è oggi il lascito permanente nel cuore del nuovo Parco eventi alle porte di Milano.
 
È qui che nel novembre scorso ha preso vita la prima edizione di Big Air and the City, l’evento organizzato dal Comitato Big Air Competition, in collaborazione con Arexpo e Regione Lombardia, che ha portato nella metropoli la Coppa del Mondo FIS di Freestyle, nella doppia specialità dello sci e dello snowboard.
 
Il Big Air è una particolare e spettacolare competizione di salto freestyle, valutata da una giuria sulla base della performance e la difficoltà di salti ed evoluzioni effettuate dagli atleti. Una disciplina in crescita, sempre più popolare e – soprattutto – sempre più importante: nello Snowboard, il Big Air è diventato sport olimpico e debutterà alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang, in Corea del Sud, il prossimo febbraio.
 
Una motivazione in più per le stelle del freestyle che accenderanno il Parco EXPerience per due weekend al cardiopalma. Si comincia il 10-11-12 Novembre con il Big Air Snowboard, si raddoppia il 17-18-19 Novembre con il FreeSki, ma il campo di battaglia rimane lo stesso: lo spettacolare trampolino di 130 metri di lunghezza e 40 metri d’altezza, il più grande mai realizzato in Italia.
 
Speculare il programma dei due weekend: si comincia il venerdì con le prove di qualificazione e il concerto serale a fare da prologo alla prova clou del giorno dopo. Sarà di sabato, infatti, che i più forti atleti al mondo delle rispettive categorie si affronteranno a colpi di evoluzioni, davanti al pubblico diviso fra eccitazione e stupore. E la domenica? La neve sarà ancora protagonista, con tante attività che coinvolgeranno giovani e meno giovani, sportivi e famiglie, a tutti i livelli. Unico comune denominatore: il desiderio di provare, di osare e di divertirsi.
 
Big Air and the City sarà la seconda prova della Coppa del Mondo FIS di specialità, e ancora una volta vedrà a confronto i più grandi protagonisti a livello mondiale. L’anno scorso, nello snowboard, il belga Seppe Smits – poi vincitore della coppa assoluta – dovette inchinarsi al norvegese Marcus Kleveland, mentre la prova femminile fu appannaggio di Anna Gasser, l’austriaca dominatrice della stagione di Coppa. Nel FreeSki, Kai Mahler ebbe la meglio per un soffio su Oystein Braaten, mentre in campo femminile fu netto il successo di Lisa Zimmermann, con l’italiana Silvia Bertagna ai piedi del podio.
 
Insomma, per due weekend a Novembre, Milano scambierà la passerella per un trampolino, per lasciare spazio a modelli di stile molto diversi dal classico pret-a-porter. Ma l’effetto sarà lo stesso: lasciare a bocca aperta. D’altra parte, lo dice la storia: l’abbinata #SnowAndTheCity non tradisce mai.

fisi.org

 

02/11/2017
Ecco la rampa di "Big Air and the City": 40 metri di altezza e 130 metri di lunghezza per lo spettacolo dello snowboard del 10-11 novembre al Parco EXPerience di Milano

 

Da qualche giorno Milano ha un nuovo grattacielo: è la rampa di Big Air and the City che svetta nel cuore di Parco EXPerience, l’ex area Expo della città lombarda, di fronte al famoso Albero della Vita. Qui, tra poco più di una settimana, si sfideranno a colpi di evoluzioni i più grandi atleti di freestyle al mondo, impegnati nella Coppa del mondo di snowboard (10-11 Novembre) e in quella di freeski (17-18 Novembre).

Proprio il gigantesco trampolino, il più grande di questa specie mai costruito in Italia, sarà parte integrante dello show. La struttura, alta 40 metri (12 metri in più di Padiglione Italia e 6 metri in più dell’Albero della Vita) e lunga 130, ben visibile anche dalla vicina Autostrada dei Laghi, è un capolavoro di ingegneristica realizzato in tempo record: solo cinque giorni, da mercoledì 25 a domenica 29 Ottobre.

I lavori sono stati eseguiti da Sartoretto Group, azienda trevigiana leader nell’allestimento di strutture per eventi, e hanno visto impegnati fino a 30 operai. La rampa è stata costruita con ponteggi Lahyer sormontati da un piano in legno, reso ancora più resistente e stabile dall’utilizzo di grandi pannelli modulari di 2,50x10 metri. 

Rispetto all’anno scorso, la pista è più larga (parte da 6 metri e arriva a 20 nella Finish Area) e ha parapetti alti da 2 fino a 6 metri, per garantire il massimo della sicurezza agli atleti. Ma è tutta la filosofia costruttiva a essere stata perfezionata, come spiega Antonio Noris, technical area coordinator del comitato Big Air Competition: “La rampa di Big Air Milan 2017 è il risultato di una lunga progettazione, avvenuta a stretto contatto con la FIS e in particolare con Roberto Moresi, Contest Director per le specialità di Snowboard e Freeski. La caratteristica è di avere un tratto molto ripido, di 44°, all’inizio per poi mantenersi costante a 38° di pendenza. In questo modo l’atleta prende subito velocità, ma ha anche il tempo di trovare il giusto assetto per il salto. Anche il kicker è stato rimodellato per garantire evoluzioni ancora più spettacolari e sicure”.

Spettacolarità e sicurezza sono proprio i concetti chiave dell’intero progetto: “La sfida costruttiva è stata quella di realizzare una rampa che rispondesse alle esigenze sia di snowboarder che di freeskier, maschi e femmine – continua Noris –. Prima di tutto si è pensato alla loro sicurezza, con un Landing di 38° e una Finish Area di 20x20 metri, adatti allo scopo. Per garantire uno spettacolo senza pause, poi, è stato installato un ascensore che porterà in 50 secondi gli atleti in cima alla rampa, con una capienza di 10 persone”.

Al nuovo grattacielo di Milano adesso manca solo “l’arredamento”. A partire da giovedì 2 Novembre l’azienda Brianza Energy installerà il potente impianto di illuminazione che renderà possibile lo show di snowboarder e freeskier in notturna. Il giorno successivo, invece, TechnoAlpin azionerà i macchinari per la produzione della neve: per Big Air and the City ne serviranno circa 1300 metri cubi. Toccherà poi agli shaper del Palù Park di Chiesa in Valmalenco – appena eletto Best Park Alpi Centrali agli Skipass Awards 2017 –, capitanati da Luca Sliky Bagiotti, preparare la pista su cui si sfideranno i campioni. Il 10 novembre si alza il sipario: le emozioni sono assicurate.

fisi.org

 

 

 

 
   
 
 
 
 
 
 
 

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